Spazzolino da Denti

Spazzolino da Denti




SPAZZOLINO, CARATTERISTICHE ESSENZIALI PER UN’OTTIMA PULIZIA DEI DENTI

Lo strumento indispensabile per pulire correttamente la bocca è lo spazzolino. Grazie ad esso, infatti, la bocca può mantenersi sana e in salute e può evitare di incorrere in patologie gravi che possono portare danni degenerativi. Quali sono le caratteristiche essenziali che deve avere uno spazzolino per eseguire un’ottima pulizia dei denti? Ecco tutto ciò che c’è da sapere sullo spazzolino e come va scelto per esercitare al meglio le sue funzioni.

 

Spazzolino: testina

La scelta dello spazzolino è quindi determinate per eseguire una corretta pulizia dei denti. In genere si pensa che lo spazzolino debba essere scelto solo in base alla durezza o morbidezza delle setole, ma in realtà non è così e i vari elementi di cui è composto hanno la loro importanza. Per cominciare, la testina dello spazzolino è un elemento da tenere in alta considerazione: infatti, non dovrebbe superare i 2, 5 cm di lunghezza per quattro ciuffi di setole in larghezza. Per evitare di graffiare gengive e palato la punta della testina dovrebbe essere sempre arrotondata. In commercio vi sono spazzolini dotati di parti in gomma posti nella zona esterna delle setole per massaggiare le gengive e parti poste dietro la testina per pulire la lingua.

Spazzolino: setole

Se si desidera acquistare uno spazzolino manuale o un ricambio per lo spazzolino da denti elettrico è possibile scegliere tra morbido, medio, o setole in nylon dure. In genere lo spazzolino più diffuso è quello a setole morbide e si presenta anche la scelta più sicura perché, a differenza di quello a setole dure o medie, che potrebbero danneggiare le gengive e lo smalto dei denti, esercita un’azione delicata. Per una maggiore protezione è comunque consigliato lo spazzolino con le setole a punte arrotondate, ideali da utilizzare anche dopo un intervento odontoiatrico per non irritare la zona interessata.

Spazzolino: impugnatura

Un altro elemento importante nello spazzolino è l’impugnatura. Infatti, si può definire ottimo quello spazzolino che ha un’impugnatura leggermente curvata che consente di posizionare il pollice e dare allo9 spazzolamento la corretta pressione. Nell’impugnatura ci dovrebbe essere anche una parte antiscivolo che impedisce allo spazzolino di scivolare dalle mani e possa danneggiare i tessuti della bocca. Un ottimo spazzolino è anche quello che permette di accedere facilmente a tutte le superfici dei denti. L’acquisto ideale per gli adulti è lo spazzolino da denti a testa larga, efficace e facile da usare, dotato di un manico abbastanza lungo da poter essere tenuto tranquillamente in mano. Per scegliere il miglior spazzolino per il bambino è importante optare per un modello con setole morbide che sia della misura adatta per la sua bocca. Se il bambino è abbastanza grande è importante coinvolgerlo nella scelta sia per sicurezza sia per renderlo consapevole dell’importanza di questo strumento. Un consiglio per avere sempre uno spazzolino efficiente è quello di cambiarlo ogni due o tre mesi, o perlomeno quando le setole diventano usurate.

Spazzolino: utilissimo quello elettrico

Lo spazzolino elettrico facilita in maniera notevole la pulizia quotidiana dei denti. Semplice e comodo e semplice da utilizzare, è ideale per rimuovere con risultati apprezzabili la placca ed i residui di cibo, riducendo al minimo il rischio di carie ed altre infezioni del cavo orale, ma per ottenere i vantaggi designati occorre utilizzarlo in modo adeguato. Questo particolare dispositivo elettrico deve essere infatti appoggiato con delicatezza e con una pressione leggera su ogni singolo dente. La pressione deve durare qualche secondo, tempo indispensabile per ottenere ottimi risultati. Nonostante nessuno strumento manuale o elettrico fornisca risultati migliori dell’igiene dentale professionale, la pulizia quotidiana garantita dall’utilizzo corretto dello spazzolino elettrico assicura una perfetta pulizia dei denti e un minor accumulo di placca e tartaro. I modelli disponibili sul mercato sono numerosi e si distinguono, al pari degli spazzolini manuali, per forma, dimensioni della testina, tipo di setole, funzionamento, velocità e prezzo. In genere, però, lo spazzolino elettrico è composto da due parti fondamentali: la testina dello spazzolino elettrico, dotata di setole roteanti e vibranti, e il corpo dello spazzolino elettrico che contiene un motore alimentato dalle batterie di alimentazione. La testina della maggior parte degli spazzolini elettrici ha conformazione rotonda o rettangolare ed esegue movimenti rotatori, oscillanti, laterali a bassa od alta frequenza. Quella consigliata dai dentisti è solitamente la testina circolare, ritenuta quella che assicura movimenti efficaci sia per la rimozione della placca che per prevenire il sanguinamento gengivale. I vantaggi di uno spazzolino elettrico sono numerosi e primo fra tutti è quello di risultare efficace nel pulire i denti anche dove non si arriva di solito con lo spazzolino manuale.

Spazzolino: utilizzarlo correttamente per una pulizia efficace dei denti

Dopo aver determinato le caratteristiche essenziali dello spazzolino e aver dato le giuste considerazioni per l’utilizzo dello spazzolino elettrico, è necessario ricordare che la corretta igiene orale dipende dal suo utilizzo. Per una corretta pulizia dei denti con lo spazzolino manuale lo spazzolamento deve essere effettuato posizionando lo spazzolino con un’inclinazione di 45° rispetto alla superficie dei denti. Il movimento rotatorio per l’arcata superiore deve procedere dall’alto verso il basso, dalla gengiva verso i denti, mentre per l’arcata inferiore va eseguito dal basso verso l’alto, partendo sempre dalle gengive. In questo modo è più facile rimuovere la placca e liberare la bocca dai residui di cibo. Per pulire a fondo ed eliminare i batteri è anche consigliabile spazzolare la superficie muovendo lo spazzolino avanti e indietro. Per rendere più efficace l’igiene orale, oltre allo spazzolino si possono utilizzare altri strumenti come lo scovolino, il filo interdentale e il collutorio per rimuovere la placca dove lo spazzolino non arriva. Durante la pulizia dei denti è bene pulire anche la lingua, spesso dimenticata e ritenuta poco importante. Invece, anche qui si depositano i residui di cibi e bevande e la patina batterica che si forma sulla superficie può causare alitosi e diminuire il senso del gusto. Utilizzare l’apposito pulisci lingua per mantenere una corretta igiene orale. Inoltre, per prevenire le varie patologie legate all’accumulo di placca e tartaro, è bene effettuare la pulizia dentale regolarmente dal proprio odontoiatra.

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