Sorriso Perfetto

Sorriso Perfetto




Sorriso Gengivale

 

Introduzione

 

Il sorriso è una delle espressioni più comuni del essere umano come dimostrazione di soddisfazione, allegria e felicità. Il sorriso è formato da tre elementi che determinano la sua essenza, questi elementi sono le labbra, denti e gengive.

 

Per ottenere un’estetica dentale ideale è necessario possedere un sorriso armonioso, gradevole e bilanciato, per questo motivo è necessario, per trattare in modo biologico ed estetico i pazienti, svolgere un’analisi di tutti i fattori che intervengono nel sorriso al fine di diagnosticare in modo appropriato il problema estetico e determinare le attese e preoccupazioni del paziente.

 

Precedenti

 

Esistono persone che quando sorridono mostrano la gengiva al di sopra della base dei denti, causando una sensazione antiestetica. Questa condizione incide negativamente sul soggetto, visto che altera l’essere spontaneo dell’espressione facciale. All’origine del sorriso gengivale intervengono fattori dentali, scheletrici e tessuti molli.

 

Nei secoli passati ci furono diversi tentativi di correggere il problema, con tecniche che andavano dall’estrazione di denti, all’incisione trasversale della gengiva e labbro, ma tutte queste tecniche non hanno dato alcun beneficio, e in molti casi portavano a problemi di natura funzionale oltre che estetiche.

La teoria

 

I ricercatori coincidono nell’affermare che l’estetica è relazionata con diversi fattori:

 

  • Le proporzioni ideali nella misura dei denti.
  • La linea del sorriso dev’essere una curva parallela al labbro inferiore.
  • Il labbro superiore deve arrivare al margine gengivale degli incisivi centrali superiori e salire fino la commisura, è la linea delle labbra. La linea gengivale dev’essere parallela a quella del sorriso, lo spazio nero dev’essere visibile e deve coincidere con le linee medie di faccia e dei denti superiori.

Con linea del sorriso si intende ad una linea immaginaria che si estende lungo i bordi dei denti anteriori della mascella, la quale dovrebbe imitare la curvatura del bordo superiore del labbro inferiore quando si sorride.

La linea del sorriso in bocca è una linea curva, come tutte le strutture del corpo umano. Il piano dentale è considerato positivo o di maggiore armonia quando gli incisivi centrali si notano leggermente più lunghi dei canini e degli opposti, negativo o di minore armonia, quando i canini sono più lunghi degli incisivi centrali superiori lungo il piano incisale.

La linea del sorriso alta è stata definita come sorriso gengivale. Questa ha una grande rilevanza clinica, visto che gli ortodontisti e chirurghi maxilo facciali sono condizionati al vedere un sorriso gengivale come esteticamente indesiderato.

Le alternative al trattamento del sorriso gengivale includono diverse terapie di ortodonzia, periodonzia e chirurgia a seconda della diagnosi.

Ci sono tipi di sorrisi, quella di piacere e quella di convenienza o sociale. Gli essere umani hanno imparato a sorridere durante la loro evoluzione. I sorrisi sociali hanno sempre una maggior importanza con l’avvento della ortodonzia e nella estetica. Il sorriso ci aiuta ad esprimere diversi sentimenti e sensazioni, per questo motivo non dev’essere ignorato né sottovalutato.
Il sorriso gengivale evidenzia di più la gengiva tenendo conto non solo dalla proporzione dei denti, gengive e mascella superiore, ma anche tenendo in considerazione la posizione del labbro superiore e la mobilità dello stesso quando si sorride.

Dipendendo dalla direzione dell’elevazione delle labbra e del gruppo muscolare a cui appartiene il sorriso, questa viene classificata in tre categorie:

 

Sorriso canino; si caratterizza per l’azione di tutti gli elevatori del labbro superiori, mostrando denti e gengive.

Sorrisa complessa; caratterizzata per l’azione dei muscoli elevatori del labbro superiore e depressori del labbro inferiori simultaneamente.

Sorriso commisurale; dove lavorano i muscoli zigomatici maggiori portando la commisura verso l’esterno e fuori, seguito per una elevazione graduale del labbro superiori a forma di arco, il quale genere che il centro del labbro sia più basso rispetto agli esterni dello stesso.
Anatomicamente può essere classificata a seconda della localizzazione della linea gengivale tenendo come riferimento la relazione del bordo inferiore del labbro superiore con gli incisivi superiori e la loro gengiva, in alta, media e bassa. Se la linea gengivale al sorridere permette di vedere il 100% del dente anteriore e incluso osservare di una parte di gengiva si parla di sorriso alto, se la linea del sorriso permette la esposizione del 75% al 100% del dente si parla di sorriso medio e se al contrario, si vede il 50% o meno del incisivo si parla di sorriso basso.

Il sorriso gengivale è un’alterazione estetica frequente. Consiste in una esposizione eccessiva della gengiva quando si sorride (più di 3mm dal margine gengivale), per sistemare questo problema estetico è fondamentale conoscere quali sono le condizioni cliniche che lo possono provocare.
Al sorridere, la posizione del bordo inferiore del labbro superiore, va a delimitare la visibilità dei denti superiori e della gengiva, è per questo che il sorriso è stato classificato in tre tipi secondo il grado di esposizione di questi elementi, pertanto abbiamo che:

  • In un sorriso basso saranno visibili fino ad un 75% dei denti superiori
  • In uno medio verranno mostrati da un 75% a un 100% dei denti e saranno visibili le papille.
  • In un sorriso alto verranno esposti completamente i denti superiori con una quantità in media di 22mm di gengiva.

 

Cause per le quali si presenta un sorriso gengivale

 

Per una crescita in verticale del mascellare in eccesso.

 

Per una estrusione dento-alveolare.

 

Labbro superiore corto.

 

Iperattività del labbro superiore.

 

Eruzione passiva alterata.

 

Combinazioni di molteplici fattori.

 

Crescita in verticale in eccesso.

 

Il sorriso gengivale è frequentemente il risultato di una displasia scheletrica, così come una crescita iperplasica della base scheletrica mascellare, dando come risultato denti situati più lontani dalla base scheletrica del mascellare e un piano gengivale sotto il bordo inferiore del labbro superiore.
A seconda della gravità della condizione si possono trovare diversi trattamenti che vanno dalla ortodonzia e microimpianti fino alla chirurgia.

Iperattività del labbro superiore

 

È dovuto ad un’iperfunzione dei muscoli elevatori del labbro.

Viene considerato come il fattore etiologico principale del sorriso gengivale, quando la longitudine del labbro superiore è dentro il range normale.

Eruzione passiva alterata

 

Quando il tessuto gengivale non migra apicalmente fino a posizionarsi vicino all’unione  del cemento-smalto.

In questi casi, le proporzioni facciali, la longitudine e la mobilità del labbro sono normali, tuttavia c’è una grande esposizione della gengiva, che accompagna corone cliniche corte.
in occasioni può essere accompagnata da una crescita verticale eccessiva.

La etiologia è multifattoriale, per questo bisogna prendere in considerazioni fattori dentali, scheletrici e genetici per la sua diagnosi e trattamento.

Diagnosi differenti possono essere fibromatosi gengivale, ingrossamento indotto da farmaci e alcune alterazioni fisiologiche.

Una gengivite di lunga durata può essere caratterizzata come iperplasia gengivale infiammatoria. Questo tessuto soffre un processo di migrazione coronaria dando clinicamente l’illusione ottica di un dente corto o fino ad un sorriso gengivale. In questi casi, la soluzione è la cura gengivoplastica.


Trattamento per il sorriso gengivale:

 

  • Riposizionamento del labbro.
  • Botulino.
  • Impianti di silicone.

 

Conclusione

Avere un sorriso piacevole dipende dall’interazione che c’è tra i diversi elementi che compongono il sorriso.

È importate studiare il viso e il sorriso in tutti i loro diversi aspetti prima di realizzare qualunque trattamento, così da avere in mano tutte le problematiche che bisognerà sistemare.
Il sorriso gengivale colpisce molte persone, alcune non ne danno importanza, per altri invece rappresenta un grosso problema nella loro vita quotidiana.

Se anche voi sentite disagio quando sorridete, potete rivolgervi al vostro dentista di fiducia, il quale saprà indirizzarvi verso le figure professionali competenti.

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