Pulire I Denti

Pulire I Denti




PULIRE I DENTI, REGOLE DA SEGUIRE PER UN IGIENE CORRETTA

Come pulire i denti per avere sempre una bocca sana e perfetta? La pulizia dei denti è un’operazione da svolgere quotidianamente e che richiede un complesso di cose da utilizzare per trarne il massimo beneficio. Infatti, pulire i denti consiste in un processo composto da una serie di fattori determinanti, che vanno dalla scelta dello spazzolino al modo in cui lo stesso è utilizzato, dal ricorso al filo interdentale alla scelta del dentifricio e del collutorio. Il termine bocca sana va inteso però non solo come pulizia per avere un sorriso bello e luminoso e denti bianchi, ma anche come salute e benessere di denti e gengive. Utilizzare tutti gli strumenti appena indicati correttamente significa prevenire la carie e altre patologie paradontiche che possono insorgere se invece la pulizia non è regolare e corretta.

 

Pulire i denti: consigli anti-carie

L’obiettivo principale di una corretta igiene orale è quello di evitare la carie. Infatti, gli zuccheri dei cibi sono un vero nutrimento per i batteri che si trovano nella placca e si trasformano in acidi che demineralizzano lo smalto dando vita ad un processo che erode il dente e porta inevitabilmente alla carie. Pulire i denti correttamente vuol dire eliminare le tracce di zuccheri ed eliminare anche i batteri della placca, ma bisogna anche intervenire diminuendo l’apporto di cibi dannosi e bevande che aumentano i livelli di acidità. Una buona dieta e una pulizia orale corretta, accompagnati da un controllo regolare da un professionista sono la giusta soluzione per avere denti sani e perfetti.

Pulire i denti: un’azione che va eseguita correttamente

Pulire i denti è un’azione che viene esercitata principalmente dallo spazzolino. Uno spazzolino utilizzato correttamente, oltre a dare una pulizia adeguata alla bocca e a lasciare una piacevole sensazione di freschezza, rappresenta lo strumento più efficace per prevenire carie e disturbi gengivali. Da questa che appare come una semplice operazione è possibile evitare l’accumulo esagerato di placca batterica e tartaro che va a ledere lo smalto dentale e gli spazi interdentali. Per eseguire correttamente le tecniche di igiene orale è necessario però avere tra le mani uno spazzolino idoneo a rendere queste azioni particolarmente efficaci. Uno spazzolino da denti ideale deve essere di dimensioni proporzionate alla propria bocca, deve essere realizzato con file di setole di nylon e deve essere di durezza media. Per un corretto utilizzo è infatti opportuno evitare spazzolini troppo rigidi che non risultano abbastanza efficaci per spazzolare i denti e possono anche danneggiare smalto e gengive. Lo spazzolino va pulito con acqua corrente dopo l’utilizzo e va conservato all’aria aperta, possibilmente in un bicchiere con la testina rivolta verso l’alto per farlo asciugare bene. Evitare di mettere il cappuccio se ancora umido oppure asciugarlo per non far proliferare i batteri. Lo spazzolino va cambiato in media ogni 3 mesi o comunque quando le setole si presentano usurate.

Pulire i denti: come utilizzare lo spazzolino

Lo spazzolino è quindi lo strumento principale per pulire correttamente denti, lingua e gengive. Prima di applicare il dentifricio lo spazzolino deve essere sempre asciutto e il dentifricio va spremuto dentro le setole e non poggiato sopra come molti fanno. In questo modo si favorisce il rilascio del dentifricio che durante l’operazione si va diffondendo tra i denti. Durante lo spazzolamento le manovre di igiene orale prevedono di insistere non solo sulle parti visibili ma anche sulle parti invisibili della bocca, come le zone comprese fra premolari e l’ultimo molare

dell’arcata. Per pulire i denti perfettamente tenere guance e labbra tirate con la mano libera, in modo da raggiungere meglio le superfici da trattare muovendo in maniera corretta lo spazzolino. Infatti, il posizionamento corretto prevede che le setole dello spazzolino eseguano dei movimenti che vanno dall’alto verso il basso per i denti dell’arcata superiore, mentre i denti dell’arcata mandibolare vanno spazzolati dal basso verso l’alto. Per eseguire in maniera corretta questo movimento occorre sistemare la punta delle setole contro il margine gengivale, che diventa biancastro, ed esercitare una leggera pressione. Poi bisogna ruotare il polso verso la corona del dente per far cadere nel lavabo la placca che andrà via ad ogni passaggio. Lo spazzolino deve essere mosso in maniera energica ma delicatamente e per facilitare l’operazione è consigliabile iniziare lo spazzolamento partendo dagli incisivi, proseguendo poi verso i molari fino a raggiungere i denti del giudizio. Rispettare questa modalità in ognuna delle quattro semiarcate dentarie per eseguire una igiene corretta. La pulizia corretta comprende una spazzolatura da dietro in avanti, per pulire bene anche gli interstizi fra i denti.

Pulire i denti: regole generali per un’igiene corretta

Ricordarsi sempre di lavare i denti alla fine di ogni pasto, senza fretta e rispettando i tempi necessari di pulizia per ogni arcata. Infatti, per fare in modo che il fluoro del dentifricio faccia effetto, i denti devono essere spazzolati almeno per due minuti. Per quanto riguarda il dentifricio, è bene optare per uno al fluoro, che esercita un’azione antisettica ed è in grado di facilitare la remineralizzazione dei denti. In questo modo si può diminuire in maniera efficace la formazione della placca batterica ed effettuare la corretta prevenzione nei confronti della carie e delle gengiviti. Un valido aiuto per pulire dove lo spazzolino non può arrivare è il filo interdentale, ideale per rimuovere la placca batterica che si forma tra dente e dente. Il filo interdentale va inserito tra due denti e va fatto scorrere in maniera delicata fino alla gengiva senza farla irritare. In commercio esistono due tipi di filo interdentale ma il migliore è quello piatto perché si inserisce bene negli interstizi stretti e rimane integro. Particolarmente rinfrescante e antisettico è il collutorio, da utilizzare però con moderazione per non alterare l’equilibrio delle mucose. Il collutorio può essere utilizzato a giorni alterni ed è preferibile diluirlo con un po’ d’acqua. Una buona abitudine per una bocca sana e in salute è quella di pulire i denti prima di andare a letto: in questo modo gli acidi non attaccano lo smalto durante la notte.

 

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