Obesità e Denti

Obesità e Denti




Obesità, denti e salute della nostra bocca

Nel mondo la percentuale di bambini in sovrappeso e obesità è in forte crescita: oggigiorno uno ogni tre bambini soffre di sovrappeso od obesità. Attualmente è dimostrato che esiste una relazione tangibile tra il livello di obesità e lo sviluppo e maturità scheletrica delle persone. Pertanto, nell’odontoiatria è di vitale importanza conoscere questo problema per associarla ad eventuali diagnosi e trattamenti.

In questo articolo tratteremo l’obesità e la relazione con la maturità scheletrica come fattore per misurare l’età biologica e cronologica, così come l’interazione tra questi diversi fattori predispongono a disequilibri scheletrici del paziente in crescita.

 

Età cronologica e biologica

Conoscere l’età biologica della crescita e dello sviluppo craniofacciale è essenziale per fare una adeguata diagnosi e capire verso dove indirizzare il paziente rispetto al trattamento ortodontico e ortopedico. Utilizzare un parametro biologico al posto di un età cronologia è stato proposto la prima volta più di cento anni fa.

L’età cronologica p un termine comunemente utilizzato negli studi sulla crescita e sviluppo, tuttavia, tra soggetti della stessa età cronologica si possono evidenziare differenze negli stati di crescita, maturità e sviluppo.
l’inizio, intensità, velocità e durata del picco di crescita puberale è molto variabile tra diversi individui, pertanto, l’età cronologica non è così affidabile per essere utilizzata nella valutazione della crescita durante l’adolescenza.

Con maturità si intende l’insieme di cambiamenti che presenta un essere umano durante il periodo della sua infanzia e adolescenza, dove si evidenzia l’apparizione di caratteri sessuali secondari e che attraverso l’esplorazione clinica e biologica si osservano cambiamenti sia nell’età dentale come in diverse strutture ossee. Il concetto di maturità si riferisce ad un processo, e alla maturità ad uno stato, giacché quest’ultimo parla generalmente su come un individuo progredisce verso uno stato di maturità. Questo processo varia tra i diversi sistemi corporali come nel tempo e ritmo del suo progresso.

Come abbiamo visto esiste una diversità dentale e scheletrica tra gli individui con la stessa età cronologica, è stato necessario sviluppare diversi metodi per valutare gli stadi dello sviluppo osseo umano per mezzo di parametri fisiologici come: la velocità del picco di crescita staturale, marcatori puberali, valutazione radiografica, ecc.

Cosa dicono gli studi…

Secondo uno studio recente dell’università di Harvard, l’obesità può aumentare significativamente il rischio di soffrire di malattie parodontali.

 

 

Ma cos’è l’obesità, e come può danneggiare le gengive e denti?

 

Una cattiva alimentazione porta una non buona salute orale.

 

Con obesità si intende quella condizione in cui una persona possiede una massa grassa così elevata da mettere in pericolo la propria salute, tenendo come riferimento l’indice di massa corporea.

Le cause dell’obesità includono fattori genetici, biologici, abitudinali e culturali. Anche se molti problemi di natura medica possono provocare obesità, meno del 1% di tutti i casi di obesità sono provocati per problemi fisici.

L’obesità può verificarsi quando una persona consuma più calorie di quelle che il corpo può bruciare. Questa malattia può portare al diabete di tipo 2, malattie cardiache, pressione arteriale alta, artrite, apnea nel sonno e persino ictus.

 

Sapeva che l’obesità può causare malattie parodontali?

 

Ebbene sì… una dieta ricca di grassi e calorie, incluso grandi quantità di alimenti elaborati e zuccheri, insieme alla mancanza di attività fisica causano obesità. Questi stessi alimenti possono causare problemi alla salute della nostra bocca, come malattie parodontali, perdita prematura di denti e alitosi.

Una cattiva alimentazione può comportare una mancanza dei nutrimenti essenziali, condizione che può rendere più difficile per l’organismo combattere infezione nella bocca. Tra gli statunitensi obesi tra i 18 e 34 anni, le malattie parodontali sono del 76% più frequenti rispetto alle persone non obese della stessa fascia di età.

Consigli per mantenere un peso e sorriso salubri

 

  • Misuri le porzioni e consumi meno calorie
  • Diminuisca il consumo di zuccheri
  • Beva acqua al posto delle bevande gassate
  • Eviti le caramelle, biscotti, pasticcini e patatine fritte
  • Eviti di mangiare cibo spazzatura e fast-food
  • Aumenti l’attività fisica
  • Usi lo spazzolino da denti almeno due volte al giorno, insieme al filo interdentale
  • Svolga visite periodiche dal proprio dentista di fiducia

 

 

 

L’obesità nei bambini

  • Tra il 16 e 33% dei bambini e adolescenti sono obesi, ciò significa che pesano almeno un 10% in più del consigliato tenendo conto dell’altezza e peso.
  • L’obesità infantile può essere vista già a partire dei cinque o sei anni
  • Un bambino in età compresa tra i 10 e 13 anni ha un 80% di probabilità di diventare obeso da adulto.
  • Quando un genitore è obeso, esiste un 50 percento di probabilità che anche i figli diventino obesi, e quando entrambi i genitori sono obesi il rischio aumenta fino al 80%

 

Conclusione

 

L’obesità per molti medici e non è da considerarsi una malattia di tipo cronica, che condiziona ogni aspetto della vita di chi ne soffre.

La bocca di una persona obesa ha un rischio altissimo di soffrire carenze della sua salute, dovuto al fatto che il consumo eccessivo di cibi nemici del nostro organismo è maggiore in questi soggetti.

Come abbiamo visto le malattie associate all’obesità sono tante; vanno dalla semplice carie al diabete. Per quanto riguarda la salute orale, bisogna tenere in considerazione anche il fattore psicologico, infatti una persona obesa tendenzialmente soffre di bassa autostima, quindi la cura della propria bocca non solo non è importante ma molte volte diventa innecessaria.

Se soffrite di questa condizione, o siete a conoscenza di qualcuno che ne soffre, potete cercare aiuto presso il vostro medico curante. Per quanto riguarda la salute della bocca, potete rivolgersi al vostro dentista di fiducia per ulteriori consigli.

 

 

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