Domande più frequenti nell’odontoiatria dei bimbi

Domande più frequenti nell’odontoiatria dei bimbi




È vero che durante la gravidanza i bambini prendono il calcio dai miei denti, lasciandoli più fragili?

No. Il calcio necessario per la formazione dei denti del bambino che sta per nascere provengono dalla dieta bilanciata che devi sostenere come mamma per garantire il corretto sviluppo del bebè.

Quando iniziano a formarsi i denti da latte?

A partire dalla sesta settimana di gravidanza e continuano il loro sviluppo fino a uscire dalle gengive. Per questo motivo è così importante che la mamma mantenga una corretta alimentazione; qualunque malattia colpisca la mamma o il bebè in questo periodo potrebbe danneggiare la struttura dei denti da latte. Per fare un esempio: i bambini che nascono prematuri e/o con carenza di peso al momento della nascita hanno maggiori probabilità di soffrire di alterazioni allo smalto dentale rispetto ai bambini con una gravidanza normale.

 

Quando iniziano a formarsi e svilupparsi i denti permanenti?

I denti permanenti iniziano la loro formazione poco prima del parto e continuano la loro evoluzione fino al terzo anno di età all’incirca. Per questo motivo alcuni farmaci se utilizzati in tenera età possono compromettere lo smalto dei denti permanenti.

 

Devo assumere integratori al fluoro durante la gravidanza per proteggere i denti di mio figlio?

No. Sono tuttora sconosciuti gli effetti del fluoro sul feto.

Soltanto il fluoro usato a contatto come per esempio attraverso i risciacqui hanno dimostrato di portare benefici alle persone.

È importante l’allattamento per lo sviluppo della bocca del mio bebè?

Si, è addirittura di vitale importanza, ecco perché:

  • Il succhiare dal seno materno è un’attività importante per la crescita e sviluppo della sua bocca.
  • I bambini che hanno un allattamento adeguato presentano in futuro meno problemi di malocclusione rispetto ai bimbi che sono stati alimentati con il biberon nei primi mesi.
  • Il latte materno contiene anticorpi responsabili della difesa dell’organismo del neonato.
  • L’allattamento da soddisfazione, tranquillità e crea un legame tra mamma e bebè.

 

L’allattamento prolungato nei mesi (circa sette mesi) può comportare la crescita di carie?

Non necessariamente. Dobbiamo dire che il latte materno però è cariogeno. Tuttavia dobbiamo anche ricordare che la principale causa dell’apparizione della carie è la non corretta igiene orale e l’alimentazione notturna. Dunque se la richiesta da parte del bebè di essere allattato è in orari notturni e la mamma dopo aver cibato suo figlio non pulisce i denti, allora in questo caso è molto probabile che spuntino delle carie.

Se dovessi usare il biberon come devo usarlo per fare in modo che non danneggi lo sviluppo della bocca del bimbo?

  • Cerca di controllare e in caso adeguare il foro affinché il flusso di latte sia simile a quello del seno materno, così il bambino dovrà fare gli stessi esercizi per ottenere il latte.
  • Cerca che all’ora di mangiare il bambino sia in una posizione verticale, così facendo più fatica nel succhiare aiuterà alla bocca nel suo normale sviluppo.
  • Non aggiungere mai zucchero, miele o altri tipi di dolcificanti. I succhi vanno dati in bicchieri mai in biberon.
  • Dal momento in cui spunta il primo dentino, evita il latte la sera. Nel caso fosse impossibile mantenere questa regola è importante effettuare una pulizia alla bocca del bambino.
  • L’utilizzo del biberon dev’essere limitato nel tempo. Consigliamo fino ad un massimo di 18 mesi, dopodiché è consigliato che il bambino beva dal bicchiere o tazza.

 

Il ciuccio fa male?

  • Non ci sentiamo di consigliare il ciuccio in nessun caso. Infatti il biberon soddisfa tutte le necessità della fase orale.
  • Alcuni dentisti in ogni caso consigliano il ciuccio per togliere il vizio del dito in bocca. Infatti il dito è una condizione ben più grave del ciuccio.
  • Nel caso comunque venisse utilizzato, il ciuccio dev’essere limitato fino ad un massimo di 24 mesi di età. Infatti è provato che questa malsana abitudine comporta problemi al posizionamento della lingua che infine può portare a problemi nella corretta chiusura della bocca.

 

Quindi è sbagliato che mio figlio succhi il dito?

  • Il succhiarsi il dito è un atto comune per molti bebè, in alcuni casi addirittura quando sono ancora all’interno dell’utero materno. Tuttavia se si prolunga diventa un’abitudine difficile da togliere e porta a severi problemi nella masticazione di tuo figlio.
  • Se tuo figlio ha più di tre anni e ancora ha questa abitudine, ti consigliamo di rivolgerti al tuo dentista di fiducia che potrà darti maggiori informazioni.

 

Le carie sono ereditarie?

  • La carie è una malattia di tipo infettiva e contagiosa; dipende da molti fattori: igiene orale, contagio prematuro attraverso la saliva materna, dieta ricca di zuccheri, mancanza di controllo dentistico, alimentazione in orari notturni, ecc.
  • Per evitare o almeno ridurre la trasmissione dei batteri tra madre e figlio è consigliato evitare qualunque tipo di contatto che possa contribuire al trasferimento di batteri tra i soggetti; evita quindi di baciare tuo figlio sulla bocca, di soffiare per raffreddare il cibo, o pulire il ciuccio con la tua saliva.

 

Perché è importante tenere i denti da latte privi di carie se alla fine cadono?

  • Perché in primis una bocca sana da piccoli è sinonimo di una bocca sana in età adulta, se vuoi che tuo figlio da grande abbia una bocca sana allora devi prenderti cura dei suoi denti da latte.
  • Se c’è un’infezione nei denti da latte, è possibile che quelli permanenti che si trovano sotto di essi vengano affetti dalla stessa infezione.
  • Infine i denti da latte servono per far mangiare bene tuo figlio, farlo parlare nel modo corretto e per tenere il giusto spazio per i denti permanenti. E per ultimo ma non meno importante avere un bel sorriso aiuta all’autostima di tuo figlio.

 

Cosa può comportare una carie in un dente da latte?

  • Dolore intenso, visite urgenti e in casi gravi ricovero per forti infezioni a livello facciale.
  • Diminuzione nello sviluppo fisico.
  • Trattamenti economicamente costosi.
  • Percentuale maggiore di carie sui denti permanenti.

 

Quando devo iniziare a lavare i denti a mio figlio?

  • Da subito! Anche se tuo figlio ancora non ha denti, puoi iniziare a pulire le gengive massaggiandole dolcemente con una garza e acqua.
  • Una volta che inizino a spuntare i denti la pulizia è obbligatoria. Puoi usare sempre garza con dentifrici specifici per bebè almeno due volte al giorno.
  • Al raggiungimento del primo anno di età, puoi iniziare a lavare i denti con gli spazzolini di setole morbide almeno due volte al giorno.
  • Da quando inizieranno a spuntare i molari inizia anche a passare il filo interdentale prima di metterlo a dormire.
  • Ricorda sempre che fino ai cinque anni di età i bambini non hanno la capacità di svolgere una corretta pulizia della propria bocca, quindi è compito dei genitori prendersene cura.

 

Quale dentifricio devo usare?

  • In bambini da 6 a 24 mesi bisogna spazzolare i denti almeno 2 volte al giorno con un dentifricio contenente almeno 500 parti per milione di fluoro. La quantità di dentifricio da usare è circa come un pisello.
  • In bambini dove la probabilità di carie è molto elevata bisogna raddoppiare la quantità di fluoro contenuto nel dentifricio. Anche qui la quantità è la stessa a quanto riportato sopra.
  • Dopo i sei anni di età invece è consigliato utilizzare un dentifricio con una percentuale di fluori pari o superiore a 1450 parti per milione. La quantità ora da utilizzare è simile a un cecio. Sempre minimo due volte al giorno.

 

È così utile il fluoro?

  • Il fluoro applicato direttamente sulle zone interessate (denti) è un ottimo strumento per rinforzare lo smalto dentale e quindi proteggere i denti dalle infezioni e carie.
  • Per sapere il dosaggio da sottoporre a tuo figlio affidati al tuo dentista.

 

Quando devo portare mio figlio dal dentista?

  • È buona norma prima del compimento del primo anno.
  • Ricorda che andare dal dentista è per prevenire le malattie di tuo figlio, non solo per trattarle.
  • I consigli e strumenti che può darti il dentista ti aiuteranno a che tuo figlio non debba mai soffrire di male ai denti o si debba sottoporre ad un’anestesia per realizzare un trattamento.

 

Queste sono alcune domande che insieme ai miei colleghi abbiamo avuto modo di sentire molto spesso. Come sempre ci teniamo a consigliarvi che per ulteriori dubbi o chiarimenti vi rivolgiate al vostro dentista di fiducia.

 

 

 

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