Carie Dente

Carie Dente




La carie non curata è la malattia cronica più comune ed è dovuta all’esposizione allo zucchero e altri fattori di rischio, insieme alla mancanza effettiva così come alla mancanza di una buona igiene orale.

 

Carie Denti. La malattia

La carie è la malattia cronica più estesa al mondo e costituisce una sfida importante per la salute pubblica. È la malattia più frequente nell’infanzia ma colpisce tutte le età lunga la vita. I dati attuali dimostrato che la carie non curata in denti permanenti ha una diffusione globale del 40%, tenendo conto di tutte le età, e rappresenta la condizione più frequente in uno studio internazionale che comprendeva più di 200 soggetti. La carie non trattata è causa frequentemente di dolore alla bocca, che colpisce 7 a 10 bambini in India, 1 ogni 3 adolescenti in Tanzania e 1 ogni 3 adulti in Brasile. Le carie non curate possono rendere difficoltoso mangiare e dormire, possono avere un impatto nella crescita del bambino oltre ad essere la causa principale di assenteismo scolare e lavorale.

 

La diffusione della carie ai 12 anni è maggiore in paesi con un’economia media, nei quali approssimativamente 2/3 delle carie non vengono trattate. Anche se nei paesi con un’economia sotto sviluppata la percentuale di carie è minore, quasi la sua totalità rimane non trattata, riflesso del debole sistema sanitario. Incluso in paesi del cosiddetto primo mondo, più della metà delle carie rimangono incurate. Allo stesso modo che altre malattie orali, la carie condivide gli stessi determinanti sociali e le stesse diseguaglianze in salute.

Anche se consideriamo la natura estesa della carie, i dati globali affidabili sono limitati. Questo è dovuto soprattutto al fatto che i dati sulla salute della bocca non vengono integrati nel controllo nazionale delle malattie, fondamentalmente in paesi con economie deboli o medie. Gli studi sulla salute della bocca sono costose, motivo per cui non vengono svolte. Questo problema di mancanza di informazioni epidemiologica restringe lo sviluppo in termini specifici appropriati per ridurre la diffusione della malattia.

 

Carie Sintomi. Lo sviluppo della malattia

 

La carie dentale è la principale causa per il consumo di zuccheri e può essere contrastata riducendo il consumo di zuccheri, l’uso appropriato di fluoro e la diffusione di una buona igiene orale.

La carie dentale è una malattia multifattoriale, causata per l’interazione tra la superficie dei denti e la placca batterica insieme alla presenza di zuccheri nella dieta. I batteri della placca metabolizzano gli zuccheri producendo acidi, i quali con il tempo, iniziano a demineralizzare lo smalto. La carie normalmente inizia in maniera occulta tra le fessure dei denti o negli spazi tra i denti. Nella sua fase iniziale può essere fermate e incluso curata, ma nella sua forma più avanzata crea una specie di cavità sul dente. In questo momento si rende necessario un trattamento per ripristinare la normale funzione del dente, incluso la rimozione del tessuto cariato e la realizzazione di un’otturazione o corona.

Se non venisse curata, la carie potrebbe portare ad una distruzione estesa del dente, con dolore e infezione. Quest’ultimo potrebbe originare la formazione di un ascesso e incluso setticemia. In questa fase è già necessaria realizzare la devitalizzazione del dente o l’estrazione. La maggior parte dei fattori che causano la carie dentale sono modificabili permettendo agli individui e ai professionisti di prendere le azioni opportune per prevenire o ridurre la gravità della malattia. La riduzione dell’attacco acido dello smalto dentale può essere portato avanti attraverso una riduzione nel consumo di zuccheri. La protezione della superficie dentale può essere portata a termine assicurando una adeguata esposizione al fluoro, attraverso l’utilizzo di dentifrici specifici o risciacqui con collutori indicati.

Allo stesso tempo, il paziente può svolgere piccoli gesti per ridurre l’accumulo di placca batterica, attraverso una buona pulizia dei denti. Inoltre, una serie di fattori come dove e come vive la gente, può influire nello sviluppo della carie. Questo significa che anche se la carie inizia il suo sviluppo a livello dentale, il problema non può essere risolto concentrandosi solamente sui denti, ma richiede anche azioni a livello comunitario per raggiungere ampi determinanti che combattano questa malattia.

 

 

Come combattere la carie?

 

Come abbiamo già accennato la carie è la malattia più diffusa al mondo, pur tenendo conto che è ampiamente prevenuta attraverso misure semplici e poco costose. La percentuale di soggetti colpiti da carie si trovano nei paesi con economie medie, nei quali il consumo di zuccheri è in crescita e i sistemi sanitari non sono capaci di provvedere ad una prevenzione appropriata né ad un corretto accesso alle cure dentali.

Le conseguenze della carie non curata, particolarmente nella popolazione infantile, include impatti negativi nella crescita e alimentazione, perdita di giorni di scuola e lavoro, riduzione della produttività in generale e colpisce negativamente anche sulla qualità della vita e le interazioni sociali.

Viene richiesta una combinazione di strategie per affrontare la diffusione della malattia, tra le quali possiamo individuare:

  • l’integrazione della cura della bocca nelle strategie comunitarie di prevenzione. Bisogna dare maggiore enfasi nella promozione di abitudini alimentari sane, includendo la riduzione di zuccheri.
  • Accesso universale ed effettivo al fluoro; l’esposizione al fluoro è una delle misure che a pari di costo è molto efficace per prevenire la carie e migliorare la salute della bocca. L’utilizzo regolare di un dentifricio contenente fluoro è il miglior strumento per garantire un effetto preventivo.
  • L’accesso universale alle cure di base della salute della bocca; le disuguaglianze esistono nella diffusione della carie, e può essere combattuta soltanto rendendo accessibile le cure a tutte le persone. Le cure devono coprire almeno l’alleviare il dolore, la cura della carie come principale malattia che può portare verso altre malattie più gravi.
  • Creare programmi adeguati per valutare e combattere la carie a livello mondiale, partendo in primis dall’educazione alla corretta igiene orale nelle persone

 

Conclusione

In questo articolo abbiamo cercato di mettere in chiaro come una malattia che consideriamo non solo normale, ma in alcuni casi non diamo la giusta importanza, possa dare grossi problemi a chi ne soffre. Oltre a consigliarvi come sempre di consultare il vostro dentista di fiducia, vogliamo promuovere la consapevolezza che l’unico modo per poter avere denti sani, è la prevenzione.

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